Descrizione Progetto

Trattamento neoformazioni e tumori della pelle

La nostra pelle è un involucro che come una a barriera ci difende dall’esterno, è una parte del corpo altrettanto importante rispetto agli organi nobili, ha la virtù di riflettere tutto ciò che succede dentro di noi, in quanto è strettamente legata al nostro sistema nervoso, ed è pertanto indice della nostra salute fisica e psichica.

Il suo compito di difesa lo svolge grazie alla sua straordinaria capacità di adattarsi all’ambiente esterno, in funzione di esso, infatti, la cute è in grado di modificare la sua struttura, la sua porzione di acqua e la sua acidità. Proteggendoci così dalla disidratazione, dalle radiazioni solari, dal freddo e caldo, dalla pressione e abrasione, dalle sostanze chimiche

Le funzioni della pelle sono quindi fondamentali per il nostro benessere e quindi un dovere curare la pelle e proteggerla, per mantenere la cute nel suo stato di salute ottimale, perché come tutti gli organi, anche la pelle può “ammalarsi” come espressione agli stimoli nocivi, e le manifestazioni cliniche vanno riconosciute e trattate.

Per neoformazione cutanea s’intende qualsiasi alterazione sulla superficie della pelle, di natura benigna o maligna.

Alcuni esempi di lesioni cutanee benigne di interesse essenzialmente estetico sono: nevi verrucosi, cisti, fibromi, verruche, cheratosi seborroiche, angiomi e capillari, macchie, che possono essere trattate in viversi modi (trattamenti di medicina estetica e dermatologia come peelings, curettage) che con diversi presidi (lasers di ultima generazione)

Alcune lesioni invece evolvono e diventano tumori della pelle, di cui alcuni sono tumori a invasività solo locale e quindi con caratteristiche di benignità sistemica (cioè non danno metastasi e non sono letali) come i basaliomi, i lipomi, le cheratosi attiniche, altri sono invece hanno tendenza a dare metastasi e sono gravati di mortalità, come i melanomi e gli spinocellulari.

Dopo una prima analisi visiva, si deve effettuare una mappatura delle neoformazioni de corpo, e si devono individuare con la dermatoscopia le lesioni meritevoli di trattamento solo estetico, e quelle invece che devono essere sottoposte a trattamento chirurgico ed esame istologico, per entrare eventualmente in protocolli di oncoplastica.

La prevenzione da questi tumori consiste soprattutto nella protezione da sole, i sintomi sono legati soprattutto alla comparsa o al cambiamento di aspetto di lesioni o macchie sulla pelle, in definitiva qualsiasi lesione che non guarisce in un mese circa è meritevole di approfondimento diagnostico e preventivo.

Anche perché, a seconda delle dimensioni e del tempo intercorso tra la comparsa della lesione e la sua evoluzione, dipende anche l’entità della demolizione chirurgica da eseguire per bonificare la zona (da una semplice escissione a interventi demolitivi con ricostruzioni complesse)

Per la diagnosi definitiva si esegue esame istologico.

 

INFORMAZIONI UTILI

Il trattamento è effettuato mediante iniezioni intradermiche, indolori, di farmaci che facilitano la rimozione delle tossine, la lipolisi o la rigenerazione cutanea,. Deve essere effettuata una visita di verifica della tollerabilità dei farmaci e di valutazione delle condizioni posturali, circolari, linfatiche e venose del paziente, oltre che la valutazione del tessuto adiposo e delle abitudini alimentari.
Risultati visibili e duraturi si ottengono con almeno 6 sedute (una ogni 15 giorni), e un mantenimento di una seduta almeno ogni 3 mesi. Dopo il trattamento potrebbero comparire piccoli lividi, ma nel giro di poche ore scompaiono. Se si seguono i protocolli i risultati sono stabili e duraturi.

Vedi anche – fat body optimize, fat face optimize, -carbossiterapia, protocollo aminoacidico, nutrizionista, , lifting cosce e braccia, addominoplastica, liposcultura e ipofilling, chirurgia post bariatrica e obesità